Nella giungla del mercato attuale, valutare un preventivo SEO non è assolutamente facile: esistono infatti mille fattori più o meno incidenti su un prezzo che, a seconda dei casi, può variare anche sensibilmente. Se sei un giovane SEO che si affaccia per la prima volta nel mondo dei freelance o se hai recentemente aperto un’agenzia, devi sapere che ti scontrerai con un mondo altamente concorrenziale e con clienti particolarmente (a ragione) esigenti.

Se è vero che la prima impressione è quella che conta, va anche chiarito come presentare un preventivo chiaro e convincente può essere un’arma vincente per conquistare un cliente e convincerlo che sei la scelta migliore per il suo business. Naturalmente poi, quelli che contano, sono i fatti: porta un cliente nelle prime posizioni della SERP interessata e fallo vendere per fare in modo che non faccia orecchie da mercante quando è il momento di aprire il portafoglio a fine mese.

Valutare un preventivo SEO (posizionamento siti web), i diversi modi di lavorare

Se ci pensi bene, questo è un lavoro davvero vario e difficile da decifrare: può capitarti di lavorare per il posizionamento siti Roma, magari con una grande azienda che lavora in ambito internazionale, oppure promuovere il sito che vende formaggette di una minuscola impresa di provincia. Gli approcci, gli strumenti e il dispendio di tempo e denaro sono ben diversi a seconda dell’occasione.

PreventivoDi sicuro, bisogna stabilire come proporre il proprio lavoro e i pagamenti ai clienti. Generalmente, vengono seguite diverse filosofie:

C’è chi si affida al costo fisso, con un pagamento per ogni tipo di attività specifica effettuata.

Altri preferiscono lavorare con una tariffa oraria, ragionando anche in giornate di lavoro impiegate per lavori specifiche.
I più temerari e fiduciosi lavorano a performance, ovvero richiedono la retribuzione solo in caso di raggiungimento di risultati prestabiliti.
Infine vi è chi attua delle formule di pagamento ibride, mischiando le precedenti modalità.

Fattori di cui tenere conto

Naturalmente, un lavoro concreto è sempre difficile da valutare. Lavorare su un sito di poche pagine, infatti, è decisamente più facile rispetto al (povero) SEO che deve mettere mano a una testata giornalistica con migliaia di articoli.

Sempre sotto questo punto di vista, le condizioni del sito su cui si va ad operare condizionano molto la mole di lavoro del SEO, visto che in caso di disastri a livello di tassonomie, struttura interna e pagine mancanti e altre problematiche, si possono spendere ore e ore di lavoro per poter mettere tutto a posto. Allo stesso modo, la nicchia e le keyword che vengono trattate possono rendere un lavoro estremamente facile o esasperante: il livello di competitor elevato infatti, costringe chi opera in questo settore a dedicare maggior tempo, energie (e denaro) nella promozione e nel miglioramento del posizionamento di un sito.
Non esiste una vera e propria formula per un preventivo perfetto

Molto dipende anche dal professionista, dal suo modo di lavorare e dal rapporto che sviluppa con il cliente. Nel mondo del web, dove tutto è dinamico, fluido e incline a rapidi cambiamenti, anche i preventivi devono fare di necessità virtù ed essere adattabili a ogni singola occasione.

Come proporre e valutare un preventivo SEO

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